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Tutto ciò che c'è da sapere sulle proprietà indesiderate delle molecole aromatiche

Gli oli essenziali... sostanze talmente concentrate e attive che non vanno presi alla leggera! Si ottengono dalla distillazione in corrente di vapore, e questa tecnica permette di raccogliere una quantità incredibile di molecole molto potenti che sono in grado di agire, in virtù della loro struttura, su gran parte di determinate patologie. Tuttavia alcune di queste molecole possono rivelarsi tossiche per l'organismo, tossicità che è necessario ridimensionare il grado di tossicità in base al dosaggio, alla modalità e alla durata d'utilizzo.

L'epatotossicità

Parlandovi di oli essenziali potenzialmente epatotossici probabilmente non sapete di cosa possa trattarsi, dal greco hepar, fegato, stiamo parlando di tossicità per il fegato. Da qui derivano i vari nomi epatite, epatologo, epatociti, etc. Ma torniamo ai nostri oli.

Alcune molecole contenute negli oli essenziali possono essere pericolose per il fegato, in particolare sono spesso i fenoli che possono alterare le cellule del fegato (gli epatociti, appunto).
I fenoli che si ritrovano più spesso in alcuni oli essenziali sono: il carvacrolo (contenuto nei diversi oli essenziali di Origano o di Santoreggia), l'eugenolo (presente nell'olio di Chiodi di Garofano e Cannella) o ancora il timolo (come il nome lo suggerisce, lo si ritrova negli oli essenziali di Timo). Questi fenoli interagiscono con alcuni enzimi, deputati al buon funzionamento del fegato. Ma tranquilli, il rischio epatotossicità si incorre solo se gli oli vengono utilizzati in dosi troppo elevate e per periodi di tempo troppo lunghi: « solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto », Paracelso docet! Rispettando le precauzioni d'uso e le posologie quindi, non correrete alcun rischio! È tuttavia necessario fare alcune eccezioni... La Compagnia dei Sensi indica come controindicati gli oli qui menzionati per le persone affette da patologie epatiche (cirrosi, epatite, insufficienza epatica, intolleranza al paracetamolo); per le persone con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (abbreviato in G6PD) inoltre è necessario prestare attenzione agli oli ricchi in mentolo (Menta Piperita o Menta Campestre) poiché possono provocare l'ittero.

Gli oli essenziali epatotossici

Questi oli essenziali contengono molecole potenzialmente tossiche per il fegato, bisogna utilizzarli per periodi di tempo limitati e a basso dosaggio. Invitiamo a chiedere il consiglio di un medico in caso di patologie epatiche.
    • Ajowan
    • Cannella
    • Chiodi di Garofano
    • Khella
    • Lavanda Selvatica
    • Noce Moscata
    • Origano Compatto
    • Origano Spagnolo
    • Origano Verde
    • Rosmarino Canfora
    • Santoreggia Montana
    • Salvia Lavandulifolia
    • Semi di Coriandolo
    • Timo Borneolo
    • Timo Timolo

    La neurotossicità

    Gli oli essenziali neurotossici

    I seguenti oli essenziali sono composti da molecole potenzialmente tossiche per il sistema nervoso. È quindi necessario utilizzarli per periodi di tempo brevi e secondo la posologia raccomandata. Sono inoltre sconsigliati per le persone sensibili come per esempio gli epilettici, le donne in gravidanza o i bambini.
    • Aneto
    • Carvi
    • Cedro dell'Atlante
    • Curcuma
    • Eucalipto Globulus
    • Lavanda Spica
    • Lavanda Selvatica
    • Menta Campestre
    • Menta Piperita
    • Menta Verde
    • Mirto Limone
    • Noce Moscata
    • Rosmarino Canfora
    • Rosmarino Cineolo
    • Rosmarino Verbenone
    • Salvia Lavandulifolia
    • Semi di Coriandolo
    • Tanaceto
    • Timo Timolo
    Gli oli essenziali neurotossici possono provocare problemi a livello del sistema nervoso. Alcune molecole che costituiscono questi oli possono in particolar modo causare convulsioni se, ad alte dosi, raggiungono il tessuto neuronale. Tra le molecole in questione ci sono i chetoni monoterpenici (come il mentone, il carvone, il verbenone, la canfora); l'1,8-cineolo, l'alfa- e il beta-pinene e l'alfa-terpinene. Queste molecole possono da una parte costituire la vera e propria risorsa di alcuni oli, tuttavia il loro utilizzo è un'arma a doppio taglio. Ancora una volta, nessuna paura! Si tratta sempre di utilizzarli con le giuste precauzioni. In più la cosa importante da tenere presente in caso di rischio tossicità neuronale è la modalità d'uso: è la via orale che presenta i rischi maggiori... va da sé :) Questi oli essenziali sono vietati per le persone sensibili come gli epilettici, i bambini e le donne in gravidanza.

    La nefrotossicità



    Nefro che?! Il nefrone è l'unità strutturale e funzionale dei reni, e gli oli essenziali potenzialmente nefrotossici sono quindi quelli che contengono molecole che possono infiammare o danneggiare il sistema renale. Tra le molecole nefrotossiche ritroviamo principalmente l'alfa-pinene, un monoterpene, riconoscibile per le note boschive del suo odore, che può presentare rischi se viene assimilato su lunghi periodi di tempo. Infatti il sistema renale è IL SISTEMA di filtraggio dell'organismo per eccellenza e di conseguenza è continuamente esposto a forti concentrazioni di scarti dopo che le varie molecole hanno svolto il loro lavoro nel nostro corpo (nel nostro caso si tratta di molecole aromatiche).

    Gli oli essenziali nefrotossici

    I seguenti oli essenziali sono composti da molecole che possono risultare tossiche per il sistema renale. Devono pertanto essere utilizzati per periodi di tempo limitati e seguendo le posologie raccomandate. Invitiamo a chiedere il consiglio di un medico in caso di patologie renali.

    • Aneto
    • Abete di Douglas
    • Abete Balsamico
    • Abete Siberiano
    • Cipresso di Provenza
    • Ginepro
    • Menta Piperita
    • Mandarino Verde
    • Pino Silvestre
    • Trementina

    Le proprietà allergeniche

    Gli oli essenziali allergenici

    I seguenti oli essenziali sono composti da molecole potenzialmente allergeniche. Devono quindi essere usati con cautela e le persone sensibili come gli asmatici devono chiedere consiglio ad un medico prima di utilizzarli.
    • Aneto
    • Angelica
    • Arancia Dolce
    • Bergamotto
    • Bergamotto senza Bergapteni
    • Caieput
    • Cannella
    • Chiodi di Garofano
    • Geranio Odoroso
    • Lauro Nobile
    • Lemon-Grass
    • Limone
    • Mandarino Verde
    • Melissa
    • Mirto Citrato
    • Origano Compatto
    • Origano Spagnolo
    • Palmarosa
    • Pompelmo
    • Semi di Coriandolo
    • Trementina
    • Verbena Esotica
    • Verbena Odorosa

    La maggior parte degli oli essenziali presentano molecole potenzialmente allergeniche o ipersensibilizzanti (limonene, linalolo, geraniolo, citrale,...). I rischi di incorrere in allergie dipendono ovviamente da una predisposizione allergica da parte del paziente e ciascun caso è diverso dall'altro in questo genere di fenomeno. È quindi molto importante realizzare un test allergico nell'incavo del gomito nel momento in cui si utilizza per la prima volta un olio essenziale. Inoltre un uso prolungato degli oli essenziali favorisce l'insorgere di fenomeni allergici, ragion per cui è necessario fare delle pause mente li si utilizza.

    Le proprietà fotosensibilizzanti

    Fotosensibilizzante... OK, ma cosa vuol dire? Le sostanze fotosensibilizzanti, come indicato dal nome, sono delle sostanze in grado di aumentare la sensibilità cutanea per effetto della luce poiché assorbono l'energia della stessa, amplificandola. Gli oli essenziali fotosensibilizzanti sono principalmente quelli di agrumi, ottenuti mediante spremitura a freddo delle scorze, senza passare per la distillazione, poiché le scorze degli agrumi presentano delle piccole tasche contenenti una sostanza chiamata essenza, ricca di cumarine, e sono queste le molecole aromatiche in questione, per l'appunto, fotosensibilizzanti.
    Cosa fare? È buona precauzione non esporsi al sole, e quindi ai raggi UV, dopo aver applicato sulla pelle oli essenziali contenenti cumarine :)

    Gli oli essenziali fotosensibilizzanti

    I seguenti oli essenziali sono composti da molecole potenzialmente fotosensibilizzanti, vanno quindi utilizzati con cautela prima di esporsi al sole.
    • Angelica
    • Arancia Dolce
    • Bergamotto
    • Camomilla Blu
    • Cannella
    • Khella
    • Levistico
    • Limone
    • Mandarino Verde
    • pompelmo
    • Verbena Odorosa

    Le proprietà dermocaustiche

    Gli oli essenziali dermocaustici

    I seguenti oli essenziali contengono molecole potenzialmente dermocaustiche. È necessario utilizzarli sempre dopo averli diluiti prima di applicarli sulla cute e comunque su parti del corpo limitate.
    • Abete Balsamico
    • Abete di Douglas
    • Ajowan
    • Arancia Dolce
    • Basilico
    • Bergamotto
    • Cannella
    • Cardamomo
    • Chiodi di Garofano
    • Cipresso di Provenza
    • Cisto
    • Dragoncello
    • Galbano
    • Ginepro
    • Incenso
    • Lemon-Grass
    • Limone
    • Mandarino Verde
    • Melissa
    • Mirto Limone
    • Mirto Verde
    • Noce Moscata
    • Origano Compatto
    • Origano Spagnolo
    • Origano Verde
    • Pompelmo
    • Pino Silvestre
    • Pepe Nero
    • Rosmarino Cineolo
    • Santoreggia Montana
    • Timo Borneolo
    • Timo Timolo
    • Trementina
    • Verbena Esotica
    • Verbena Odorosa
    • Zenzero
    La dermocausticità è la capacità di una sostanza di provocare irritazioni o addirittura ustioni a livello cutaneo e delle mucose. Le molecole responsabili di questo rischio sono principalmente il carvacrolo (contenuto principalmente negli oli essenziali di Origano, Santoreggia, Timo), il timolo (contenuto, come il nome lo indica, negli oli di Timo, ma anche nell'Ajowan), le aldeidi aromatiche (contenute in alte dosi nella Cannella). Per via delle proprietà di queste molecole, gli oli essenziali dermocaustici vanno obbligatoriamente utilizzati dopo averli diluiti in oli vegetali prima di applicarli sulla cute, e comunque sempre su parti del corpo limitate.

    Le proprietà hormon-like, oestrogen-like, cortison-like...

    Gli oli essenziali adatti in caso di patologie ormono-dipendenti

    Alcune persone devono prendere precauzioni specifiche prima di utilizzare gli oli essenziali, in caso di antecendenti medici non proprio felici o di patologie croniche. Gli oli essenziali sono composti da molecole aromatiche che possono agire sul nostro organismo a livello del sistema ormonale o del sistema endocrino. In alcuni casi possono rivelarsi molto utili, per esempio per regolare il sistema ormonale femminile, ma in altri casi sono vietati. Come fare per utilizzarli senza rischi? Seguite le nostre indicazioni...

    Gli oli essenziali adatti in caso di patologie ormono-dipendenti

    Quali oli posso utilizzare senza rischi?

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