Chiudi
Carrello

Spese di spedizione gratuite a partire da 30€

Spedizione
Totale

Ordina

Nel corso della vita, le donne possono dover affrontare numerosi fastidi di origine ormonale. La salvia sclarea, grazie alla sua composizione unica, fornisce un olio essenziale che è ottimo in caso di disturbi intimi o ormonali. È particolarmente indicato in caso di ciclo mestruale irregolare, ma consente anche di contrastare una serie di sintomi associati alla menopausa (vampate di calore, secchezza vaginale ecc.) Provare per credere! Nome scientifico: Salvia sclarea L.  Parte distillata: parti aeree

Ultimo aggiornamento: novembre 2018

La storia della salvia, pianta miracolosa

Dalla Preistoria alla Cina imperiale

Originaria del Sud dell'Europa, la salvia sclarea si è diffusa in diversi paesi del mondo, come la Cina, gli Stati Uniti e la Francia. Si pensa che già nella Preistoria fosse utilizzata come pianta medicinale e aromatica. Il nome latino deriva da salvus, che significa "sano". Nella Bibbia si racconta che Salomone bruciava foglie di salvia per purificare il suo tempio. Prima di iniziare a coltivarla, i cinesi la barattavano con le foglie di tè, usandola per mantenere la salute e allungare la vita, e la leggenda voleva che questa pianta potesse crescere nei giardini delle case solo quando fosse la donna a capo del focolare domestico. All'epoca di Carlomagno, nel IX secolo, la salvia sclarea era chiamata "l'occhio chiaro", poiché era molto usata per curare i problemi di vista. Guaritori, farmacisti e alchimisti europei e asiatici ne conoscevano le virtù, adatte non soltanto a tenere lontana la cattiva sorte e gli spiriti maligni, ma anche per curare diversi mali, soprattutto femminili.

L'erba di Giove

La coltivazione della salvia era molto frequente nell'XI secolo, soprattutto nei giardini dei monasteri. I monaci la raccoglievano all'alba del giorno di San Giovanni e la lasciavano essiccare per utilizzarla durante tutto l'anno. "Perché mai dovrebbe morire un uomo nel cui orto cresce la salvia?" recitava un detto della Scuola Salernitana, la prima scuola di medicina del Medioevo, dove si parlava latino, greco e arabo e vennero riunite le conoscenze dell'epoca, al punto che l'istituzione divenne famosa in tutto il mondo prima di essere chiusa nel 1810.
È chiaro che la salvia ha un fascino mistico, secondo alcuni addirittura divino. Secondo la mitologia greca Zeus sarebbe cresciuto vicino a un cespuglio di salvia, da cui avrebbe tratto la sua forza e il suo vigore, ed è proprio per questo che tra i Romani questa pianta era conosciuta col nome di "erba di Giove". Un'altra leggenda dice che in caso di amore non corrisposto, l'innamorato deve fare tre buchi in una foglia di salvia e far passare per ogni foro uno dei suoi capelli e un capello della persona amata per poi seppellire la foglia davanti alla porta di quest'ultima. Tentar non nuoce, no? ;-)

L'aroma della salvia

Grazie al suo profumo intenso e al suo aroma molto ricco, la salvia sclarea è molto apprezzata in cucina, ed è utilizzata per condire piatti a base di carne, salumi e pesce e per aromatizzare sughi, riso, pasta e couscous. Quest'erba aromatica è profumata e resistente ma teme il freddo. Predilige infatti le alte temperature e i terreni soleggiati. La raccolta avviene in piena estate, tra luglio e agosto, quando i cespugli coltivati arrivano ad 1,5 m di altezza. Il profumo intenso e ambrato della pianta caratterizza anche l'olio essenziale, ottenuto tramite distillazione a corrente di vapore delle sommità fiorite. La resa è di 10 ml di olio essenziale per 800 g di pianta.
Attenzione: non bisogna confondere la salvia sclarea con la salvia officinale (salvia officinalis) e la salvia spagnola (salvia lavandulifolia), bisogna sempre verificare il nome scientifico della pianta! Secondo un antico proverbio inglese, chi vuol vivere in eterno deve mangiare salvia nel mese di maggio. A buon intenditor...

L'olio essenziale di Salvia Sclarea è ottimo in caso di...

Ciclo irregolare (premenopausa)
Via orale: 1 goccia su una compressa neutra, 3 volte al giorno per 3 settimane. Sospendere l'assunzione per 1 settimana, quindi ripetere il ciclo.
Applicazione cutanea: applicare 2 gocce di olio essenziale sul basso ventre, 3 volte al giorno per 3 settimane, e ripetere il ciclo dopo 1 settimana di pausa.
Vampate di calore
Via orale:  2 gocce in un cucchiaino di olio d'oliva.
Pre menopausa: 3 volte al giorno dal settimo al ventunesimo giorno di ciclo.
Post menopausa: 3 volte al giorno per 3 settimane. Sospendere l'assunzione per 1 settimana e poi riprendere.
Secchezza vaginale
Via orale: 1 goccia su 1 compressa neutra, 2 volte al giorno per 20 giorni.
Applicazione cutanea: 1 goccia sul basso ventre, 2 volte al giorno per 20 giorni.

Scheda tecnica

Proprietà principali

Simile agli estrogeni +++: l'olio essenziale di Salvia Sclarea contiene lo sclareolo, un alcol diterpenico che gli conferisce un'efficacia particolare nel trattamento degli effetti collaterali della menopausa, come le vampate di calore.

Calmante e rilassante ++: il linalolo contenuto in quest'olio è un alcol terpenico che agisce direttamente sulle sinapsi a livello della produzione di glutammato combattendo in questo modo stress, ansia e disturbi del sonno.

Antispastico ++: l'olio essenziale di Salvia Sclarea è particolarmente efficace contro gli spasmi dell'apparato digerente, i crampi e le contratture muscolari grazie all'azione dell'acetato di linalile e del linalolo.

Antinfettivo +: è efficace contro qualsiasi tipo di infezione e in particolare sulle micosi cutanee grazie all'azione degli alcol monoterpenici e dei carburi sesquiterpenici in esso contenuti.

Proprietà secondarie

  • antinfiammatorio
  • anticolesterolo

Caratteristiche tecniche

Caratteristiche biochimiche

Un buon olio essenziale di Salvia Sclarea deve contenere delle percentuali di componenti biochimici comprese fra i seguenti valori di riferimento:

  • acetato di linalile: 54-78%
  • linalolo: 6,5-24%
  • germacrene D: ≤ 14%

Caratteristiche fisiche

Un buon olio essenziale di Salvia Sclarea deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • Densità a 20° C: dallo 0,890 allo 0,908
  • Indice di rifrazione a 20° C: dall'1,455 all'1,470
  • Potere rotatorio a 20° C: -30° a -10°
  • Punto di infiammabilità: + 57° C

Caratteristiche organolettiche

Come si presenta un buon olio essenziale di Salvia Sclarea?

  • Aspetto: liquido
  • Colore: da incolore a giallo-marrone
  • Olfatto: sentori erbacei, di tabacco e fieno

Precauzioni d'uso

Attenzione! L'olio essenziale di Salvia Sclarea non è tossico, ma data la sua azione simile a quella degli estrogeni, è consentito solo ad adulti e adolescenti ed è è formalmente controindicato in caso di patologie di ormonodipendenti, di mastosi o fibrosi. Può essere utilizzato diluito per l'applicazione cutanea. L'assunzione per via orale deve avvenire dopo aver consultato un medico.
Prestare attenzione a non confonderlo con l'olio essenziale di
 Salvia officinalis, che è neurotossico e abortivo e per il cui uso è indispensabile consultare un medico.

Chi può usarlo

Modalità d'uso

Rischi legati all'uso

Rischi esclusi

Altre precauzioni

Controindicazioni

L'olio essenziale di Salvia Sclarea è formalmente controindicato in caso di tumori ormonodipendenti o in caso di mastosi o fibromi.

Parere medico

  • L'assunzione per via orale di questo olio essenziale è consentita solo dopo aver consultato un medico.
  • Le persone asmatiche devono consultare un medico prima di utilizzare quest'olio essenziale.
  • Non va usato per periodi prolungati senza consulenza medica.

Applicazione cutanea
Per uso prolungato o in caso di pelli sensibili, applicare sulla pelle dopo aver diluito l'olio essenziale in un olio vegetale.
Inalazione e diffusione nell'ambiente
Ha un odore peculiare, ma non presenta rischi da segnalare per l'inalazione e la diffusione nell'aria.

Componenti allergenici

L'olio essenziale di Salvia Sclarea contiene i seguenti componenti biochimici allergenici:

  • limonene (≤ 3%)
  • linalolo (≤ 6, 5-24%)
  • geraniolo (≤ 2%)

Nota: consigliamo di testare l'olio essenziale prima dell'utilizzo (applicare due gocce nell'incavo del gomito e attendere almeno 24 ore per assicurarsi che non si verifichino reazioni allergiche).


L'articolo le è stato utile?

  

Voto medio 4.5 ( 11 voti )

Ci dispiace 🙁 !
Ha già valutato questa pagina..


Che tipo di problema ha riscontrato?








Quante stelline?

Inviato !
Grazie per la collaborazione 😊.

Ops, qualcosa è andato storto.
Riprova più tardi o contatta il nostro servizio clienti.


Prodotto aggiunto al carrello
Quantità
Totale
Ci sono 0 articoli nel cestino C'è 1 articolo nel cestino

Spese di spedizione gratuite a partire da 30€

Prodotti totali
Imballaggio
Totale spese di spedizione 
Totale
Continua gli acquisti Controlla l'ordine
In regalo