Chiudi
Carrello

Spese di spedizione gratuite a partire da 30€

Spedizione
Totale

Ordina

Per controllare la qualità dei nostri oli essenziali, ciascuno dei lotti che vendiamo viene analizzato mediante analisi cromatografica: la gascromatografia, nota come GC, tappa essenziale se si vogliono contrallare le quantità di composti presenti in un olio essenziale. Immaginiamo che non siate tutti appassionati di chimica ma per comprendere meglio a cosa ci riferiamo quando parliamo di potenza degli oli essenziali, è necessario affacciarsi e conoscere la composizione di questi prodotti. Vedrete che anche vi piacerà!

Ultimo aggiornamento: novembre 2018

Qual è lo scopo della cromatografia?

Lo scopo in gradi linee è separare le molecole di un composto complesso, o no. Per permettere tale separazione si passa per due fasi, una stazionaria e l'altra mobile gassosa. Sono tanti i fattori interni alle molecole che ne permettono la separazione: solubilità, grandezza, polarità, presenza di determinati gruppi di atomi, etc. In base a tutti gli elementi che si possono prendere in esame, esistono diverse tecniche di cromatografia: adsorbimento, ripartizione, scambio ionico, esclusione, affinità e in base al fattore sul quale si basa la separazione, la natura della fase mobile e della fase stazionaria variano (liquida, solida o gassosa). Per tornare alla nostra gascromatrografia, lo scopo è appunto quello di verificare le percentuali di componenti presenti nel nostro bell'olio essenziale. La fase mobile, vale a dire l'olio essenziale, viene fatto evaporare al dine di essere analizzato. "Ma gli oli essenziali non vanno riscaldati!" - direte voi, avete ragione, infatti questo metodo di analisi interessa solo le molecole di natura volatile e quindi il loro riscaldamento non provoca alcuna alterazione. Non servirebbe a niente d'altronde analizzare un olio essenziale denaturato!
Un esempio... Nel caso di una cromatografia per esclusione, la separazione delle molecole si basa sulla grandezza di ciascuna molecola. La fase stazionaria è in questo caso un solido poroso, con dei pori di grandezze diverse e prestabilite e la fase liquida è rappresentata dall'olio da analizzare. Cosa succede in pratica? Pensate ad uno scolapasta con i fori di diverse dimensioni (fase stazionaria) e la pasta di diversi formati da scolare (fase liquida). Le molecole più grandi verranno bloccate, quelle medie passeranno attraverso i pori che riusciranno ad attraversare e quelle più piccole passeranno attraverso tutti i pori. Le molecole verranno quindi separate in base al tempo impiegato per attraversare la fase stazionaria.

Come si presenta la gascromatografia?

Prima di tuffarsi nelle diverse fasi della cromatografia è importante, ma che dico... fondamentale guardare in faccia un cromatografo per poter capire tutto. Un cromatografo è costituito da 3 parti: un iniettore che consente di introdurre il campione da analizzare grazie ad una micro siringa; una colonna di separazione sotto forma di tubo che contiene la fase stazionaria (il solido) posizionato all'interno di una camera temperatura stabile e controllata (anche chiamata forno - la colonna in questione può essere lunga fino a 60 metri!); un sistema di rilevamento che misura il segnale emesso dalle molecole e che permette quindi di rilevarle ed identificarle. Nel caso specifico degli oli essenziali si tratta di uno spettrometro di massa.

Il principio di funzionamento

Gli oli essenziali vengono iniettati nel cromatografo mediante una siringa, piccolissima, che serve per introdurre il liquido nella camera di iniezione, dove viene applicata una temperatura relativamente elevata al fine di facilitare l'evaporazione dell'olio essenziale per poi dissociarne i componenti; questi vengono in seguito trasportati da un gas che chiameremo gas di trasporto o vettore, giusto per fare un po' gli scienziati. I composti vengono quindi separati grazie alla fase stazionaria nella colonna, dove si crea un fenomeno di ritensione più o meno forte in base al tipo di molecole. All'uscita dalla colonna, le molecole vengono rilevate una ad una di pari passo all'eluzione (tac, un altro termine da scienziato per indicare che le sostanze trattenute da un mezzo assorbente, in questo caso la fase stazionaria, vengono ritportate in soluzione.) e vengono identificate in base a tempi di ritenzione diversi secondo la loro affinità con la fase stazionaria. Più lungo sarà il tempo impiegato da una molecola per uscire dalla colonna, più essa è stata trattenuta dalla fase stazionaria, e quindi sarà affine. Una vera e propria storia d'amore dal finale tragico perché a questo punto, il rilevatore invia un segnale elettrico più o meno forte in base alla quantità di molecole rilevate, e l'insieme dei segnali viene inviato ad un registratore che si occupa di tracciare il cromatogramma, un grafico che ci permette di quantificare i diversi componenti. Nell'ambito degli oli essenziali, la tecnica di spettrometria di massa è la più utilizzata per analizzare e "pesare" le molecole. Tale meccanismo è relativamente complesso ma, a farla breve, calcola un rapporto di massa atomica su carica elettrica, indicato con m/z in moto tale da differenziare i componenti e stabilire un diagramma di abbondanza.

Come si legge un cromatogramma?

Vi starete chiedendo com'è fatta l'analisi di un olio essenziale? La Compagnia dei Sensi risponde alle vostre richieste.
Un cromatogramma si presenta sotto forma di un grafico con una curva con diversi picchi, più o meno alti. Fin qui tutto OK. Sulle ascisse viene indicato il tempo di ritenzione (il tempo impiegato dal composto ad attraversare la colonna di separazione e raggiungere il rilevatore); sulle ordinate viene indicata la quantità del composto, ovvero la caratteristica che ci permette di determinare la percentuale di questo composto contenuta nell'olio essenziale. Per avere dei valori precisi, tutti questi dati vengono calcolati e informatizzati insieme in un'unica tabella di riepilogo allegata al cromatogramma.
Visto, niente di troppo complesso, no? ;)

L'articolo le è stato utile?

  

Voto medio 4.3 ( 8 voti )

Ci dispiace 🙁 !
Ha già valutato questa pagina..


Che tipo di problema ha riscontrato?








Quante stelline?

Inviato !
Grazie per la collaborazione 😊.

Ops, qualcosa è andato storto.
Riprova più tardi o contatta il nostro servizio clienti.


Prodotto aggiunto al carrello
Quantità
Totale
Ci sono 0 articoli nel cestino C'è 1 articolo nel cestino

Spese di spedizione gratuite a partire da 30€

Prodotti totali
Imballaggio
Totale spese di spedizione 
Totale
Continua gli acquisti Controlla l'ordine
In regalo